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Ricco, umile, geniale L’uomo che ha creato il piano salva-Europa

È stato zitto. Paul Myners ha fatto godere gli altri, per ora. È l’uomo che aveva un piano, l’ha attuato e oggi, grazie ai suoi primi dieci giorni da ministro della City, tutti applaudono al miracolo britannico, l’economia salvata dall’intrepido «Winston Brown», le Borse che di nuovo respirano.In questi giorni di trionfo la sua voce non si è sentita. Si è sentita, forte, quella di Gordon Brown. E quella soddisfatta di Alistair Darling: il cancelliere dello scacchiere si è fatto vedere all’alba ad annunciare il piano di salvataggio delle finanze britanniche. Volto provato dalle trattative notturne, si era detto. Ma quella notte fatidica il cancelliere ha lasciato il ministero del Tesoro alle due meno un quarto. Il primo ministro Brown se n’è andato verso le dieci.Quella notte Paul Myners non è andato a dormire: è toccato a lui definire i dettagli, clausole note virgole numerini, ogni particolare del maxi piano, perché fosse perfetto. Avrebbe avuto molto da dire, ma è rimasto in silenzio. È una sua strategia: l’Independent ha raccontato che, durante le riunioni, spesso non fiata per ore. «Scarabocchia appunti, non dice una parola. Poi, all’improvviso, interviene ed è affilato come un laser». Myners si è costruito tanta fama con gli anni: al governo è arrivato da presidente di Land Securities Group e di Glg Partners, uno degli hedge fund più famosi al mondo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297874

Ottobre 14, 2008 Pubblicato da softwbergo | news risultato calcio | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Lo Stato azionista taglia gli stipendi dei manager

Il governo britannico è passato all’azione ieri mattina: spenderà fino a 37 miliardi di sterline, acquistando quote delle maggiori banche in difficoltà. E con ogni probabilità diventerà il maggiore azionista di due istituti di credito, la Royal Bank of Scotland (Rbs) e la Halifax Bank of Scotland (Hbos). Barclays, invece, si ricapitalizzerà per 6,5 miliardi senza l’aiuto dello Stato. Il piano approvato a Londra prevede anche la riduzione degli stipendi e dei bonus ai dirigenti di banche e società finanziarie, oltre all’abolizione dei dividendi per gli azionisti. Secondo l’ufficio nazionale di statistica, quest’anno alla City sono stati pagati 1,5 miliardi di sterline in più di bonus rispetto al 2007. L’amministratore delegato di Rbs Fred Goodwin, dimissionario, non percepirà buonuscita.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297872

Ottobre 14, 2008 Pubblicato da softwbergo | toro news | , , , , , , | Ancora nessun commento.

«Expoedilizia» si apre il 13 novembre

I padiglioni del quartiere fieristico di Roma sono pronti per ospitare dal 13 al 16 novembre prossimi la seconda edizione di «Expoedilizia», la fiera professionale per l’edilizia e l’architettura. Organizzato da Ros, società partecipata da Fiera di Roma e da Senaf, l’appuntamento si rivolge all’articolato mondo dell’edilizia e in particolare agli operatori del Centro e Sud Italia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297706

Ottobre 13, 2008 Pubblicato da softwbergo | news server | , , | Ancora nessun commento.

Concia e 50 deputati: 25 ottobre anti-omofobia – Con i nostri occhi

Concia e 50 parlamentari a Veltroni: Includiamo l’omofobia nella Manifestazione del 25 ottobre In merito alla lettera aperta di Aurelio Mancuso, Presidente dell’Arcigay, che chiede a Walter Veltroni di dedicare la Manifestazione nazionale del 25 ottobre, oltre che al razzismo anche all’ omofobia, l’onorevole Anna Paola Concia, deputata del Partito Democratico dichiara: ‘Accolgo e sostengo l’appello di Aurelio Mancuso, chiedendo – insieme ad altri cinquanta parlamentari ed esponenti del Pd – che Walter Veltroni dedichi la manifestazione del 25 ottobre anche all’emergenza omofobia. Serve infatti un segnale forte e di massa contro l’odio omofobico e transfobico, che è oggetto della proposta di legge, attualmente in discussione presso alla Commissione Gioustziia della Camera, di cui sono relatrice’. Seguono 50 firme di deputati del PD, cui si aggiungono la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e la senatrice Vittoria Franco, ministro ombra per le pari opportunità. ANNA PAOLA CONCIA LINDA LANZILLOTTA PAOLO GENTILONI MARIANNA MADIA SESA AMICI ANTONIO CUOMO LUISA BOSSA EMANUELE FIANO FRANCESCO BOCCIA LANFRANCO TENAGLIA ALESSANDRO MARAN SABINA ROSSA CATERINA PES ALESSANDRA SIRAGUSA MICHELE BORDO ANTONIO BOCCUZZI GIULIO CALVISI PAOLO CORSINI LUCIA CODURELLI FEDERICA MOGHERINI GIANNI CUPERLO ANNA ROSSOMANDO GIOVANNI LOLLI FURIO COLOMBO ILEANA ARGENTIN ROBERTO GIACHETTI CINZIA CAPANO GIUSI SERVODIO DONATELLA FERRANTI MARILENA SAMPERI GUIDO MELIS BARBARA POLLASTRINI ALESSIA MOSCA GIOVANNA MELANDRI DONATA LENZI MARIA COSCIA PINA PICIERNO MARIO TULLO MIMMO LUCA’ MASSIMO FLORIO GERO GRASSI GIOVANNI BACHELET M.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79750

Ottobre 10, 2008 Pubblicato da softwbergo | usa today news | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Unitariamente divisi: i tormenti del sindacato – Economia

È stato il giorno di una possibile riscossa sindacale. Ma anche il giorno delle divisioni e degli appelli unitari. La nuova divaricazione tra le confederazioni sindacali sembra segnata. È come se Epifani da una parte e Bonanni dall’altra, giunti ad un bivio, avessero intrapreso strade diverse. E non sarà un bene per le possibilità di successo del mondo del lavoro. Ma chi ha ragione e chi ha effettivamente abbandonato il convoglio unitario? È vero, la Cgil ha occupato le piazze ieri da sola. Era giunta però a questa decisione dopo che la Cisl aveva respinto ogni proposta di mobilitazione.Non si può non ricordare come Guglielmo Epifani abbia speso energie, fin dall’inizio del suo insediamento in qualità di segretario generale della Cgil, a favore del ripristino dell’unità sindacale. Non mancando di scontrarsi con opinioni diverse presenti nella sua stessa organizzazione.Ed era riuscito a ritessere una tela di rapporti unitari in coincidenza, del resto, con atteggiamenti aperturisti della Cisl di Bonanni. Anche ieri, parlando di uno sciopero nella scuola non più rinviabile, viste le scelte del governo, si è augurato una scelta unitaria. Temiamo che non ci possa essere. Nella Cisl oggi non mancano certo le proteste circa i diktat della ministra Gelmini ma non s’intende passare all’azione. È indetta un’assemblea a Roma per il 4 ottobre dedicata ai problemi in larga misura sollevati dalla stessa Cgil, ovverosia occupazione, salari, difesa dei diritti dei lavoratori e del pensionati.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79430

Ottobre 3, 2008 Pubblicato da softwbergo | bbc news | , , , , , | Ancora nessun commento.

L’amore in una cella, una testimonianza – Interni

È il dramma che non si racconta. Che tutti vivono in silenzio dentro la cella: quello di non poter toccare la pelle di una donna o anche di sentirne solo la voce anche lontano dal chiasso della sala colloqui. Elton Kalica, detenuto albanese racconta il suo dramma e i problemi in un lungo intervento pubblicato proprio da Ristretti Orizzonti, e scritto al termine di una sorta di tavola rotonda sul sesso, amore negato e carcere. Una lettera dura, cruda e diretta in cui Elton Kalica racconta il suo dramma, rimane in carcere dieci anni, che è poi quello che accomuna buona parte dei detenuti presenti nelle carceri d’Italia. (d.m.) «Qualche mese fa, leggendo dei giornali provenienti dall’Albania, il mio paese, mi sono imbattuto in una notizia che ho subito raccontato ad un detenuto italiano, che ha reagito in un modo che ho trovato assai singolare. Dico questo perché, nonostante i dieci anni passati in un carcere italiano, a volte mi trovo in difficoltà a capire certi comportamenti delle persone che ho intorno. La notizia in questione riguardava una protesta messa in atto dai detenuti delle carceri albanesi in seguito ad una circolare del Ministero che riduceva l’orario del cosiddetto ‘colloquio intimo’. «In tutte le carceri del Paese, dopo aver appreso la notizia, i detenuti hanno cominciato a manifestare la loro contrarietà sbattendo le pentole contro le sbarre e chiedendo il ripristino del vecchio orario. Il colloquio intimo è un istituto ereditato dal precedente regime comunista e che, in questi quindici anni di liberismo, è riuscito a sopravvivere e non è mai stato messo in discussione, eccetto questa modifica dei tempi che, secondo il governo, è stata imposta dal sovraffollamento, e quindi le stanze dell’intimità costruite per ospitare i condannati e le loro famiglie non bastano più per tutti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79578

Ottobre 3, 2008 Pubblicato da softwbergo | violanews | , , , , | Ancora nessun commento.

Militari nel Casertano, nuovo scontro Maroni – La Russa

Nuovo affondo del ministro dell’Interno Roberto Maroni nei confronti del collega della Difesa, Ignazio La Russa, nel corso della trasmissione Matrix. Il ministro dell’Interno per ben due volte ha criticato le affermazioni di La Russa, anche se non lo ha mai nominato. Prima il ministro è tornato a definire quella con la camorra una «guerra civile» ribadendo che non si tratta di una «guerra tra bande» come l’aveva definita La Russa. E successivamente ha sottolineato che l’invio dei militari «sarà coordinato dalle prefetture, e cioè dal ministero dell’Interno». Maroni non ha esplicitamente citato La Russa, ma in due occasioni ha ‘corretto’ delle affermazioni fatte dal ministro della Difesa nei giorni scorsi. La prima è arrivata quando Maroni ha risposto a una domanda sul fatto che vi fosse o meno un problema di consenso alla camorra in Campania. «Il problema c’è ed è forse il problema più serio – ha detto – non siamo in presenza di una lotta tra bande per avere il predominio, dove la comunità è vittima di una violenza, ma siamo in presenza di un sistema articolato che garantisce reddito e si propone di essere Stato nello Stato. Sono le cose che ho detto al Senato e quando un ministro dell’Interno lo dice nella solennità dell’aula del Senato, lo dice a ragion veduta». Quanto all’invio e all’utilizzo dei militari in Campania, Maroni rispondendo a Mentana che gli faceva presente che è «terreno del ministro La Russa», Maroni ha risposto: «No, no.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79533

Ottobre 3, 2008 Pubblicato da softwbergo | Uncategorized | | Ancora nessun commento.